Cino, tatuatore italiano noto per il suo stile Blackwork solido, oscuro e fortemente ispirato al mondo horror e macabro. Con oltre 17 anni di esperienza nel settore, Cino racconta il suo percorso unico: dagli esordi con una macchinetta artigianale ai progetti su larga scala realizzati freehand, collaborando oggi con studi in tutta Europa. L’intervista approfondisce le sue principali fonti d’ispirazione – dalla musica punk e metal alla letteratura di H.P. Lovecraft, e offre uno sguardo sulla scena del tatuaggio in Italia, sempre più ricca di giovani talenti. Cino condivide anche riflessioni sulla libertà creativa, sull’importanza del rapporto con i clienti, sulle sfide dei social media e sul suo amore per la scultura di maschere mostruose. Un artista autentico, che vive il tatuaggio come forma d’arte totale e personale.

Cino • Visioni Oscure e Blackwork Freehand dall’Italia 31 July 2025

Come vi presentereste?
Mi chiamo Cino e sono italiano. Sono un tatuatore in stile Blackwork e mi piace principalmente lavorare freehand. Mi piacciono i soggetti dark/horror e tutto lo scenario macabro.

Da dove viene il tuo fascino per i tatuaggi?
Diciamo che è iniziato nella prima adolescenza. Ho sempre disegnato fin da bambino e la passione per il disegno sicuramente ha influito tanto. Ma anche la passione per la musica, punk, HC e metal, di cui il tatuaggio ha sempre fatto parte. Era il 1998/2000 e pensare di fare il tatuatore nella vita era visto come qualcosa di assurdo perché non era considerato nemmeno un vero lavoro.

Cino • Visioni Oscure e Blackwork Freehand dall’Italia 31 July 2025

Come e quando hai iniziato a tatuare?
Ho iniziato a tatuare me stesso e i miei amici nel 2000/01 circa con una macchinetta artigianale, e poco dopo ho preso la prima macchinetta. Ho preso l’attestato per tatuare nel 2003, ma non ho tatuato costantemente da allora. Ho interrotto e poi ripreso. Alla fine saranno più di 17 anni, di cui 13 in studio e il resto a casa, ma non consecutivi.
Non era facile in quegli anni imparare a tatuare e nemmeno ricevere dei consigli, e non c’erano video a riguardo. Il percorso era lento se eri un autodidatta. Ho avuto la fortuna di trovare un tatuatore vecchia scuola (Mike) della mia zona che mi ha insegnato le basi del tatuaggio, e ho imparato a saldare gli aghi.
Poi per qualche anno ho tatuato pochissimo, e dal 2010 al 2012 ho avuto il mio studio dove tatuavo un po’ di tutto. Per 3 anni non ho potuto tatuare per motivi personali e dal 2015 ho ricominciato costantemente.

Dove sei basato?
Io sono siciliano, ma da qualche anno vivo a Bolzano dove lavoro anche su prenotazione, nel senso che non sono fisso in studio. Attualmente collaboro con diversi studi sia in Italia che fuori, in Europa, particolarmente in Germania.

Cino • Visioni Oscure e Blackwork Freehand dall’Italia 31 July 2025

Come definiresti la scena del tatuaggio nel tuo paese in questi giorni?
A livello artistico vedo molti giovani talenti che riescono a crescere in pochissimo tempo. A differenza di quando ho iniziato io, cominciano già con uno stile specifico e riescono ad evolversi in fretta. Il livello tecnico è cresciuto tantissimo ed è in continua evoluzione.

Come definiresti il tuo stile di tatuaggio?
Sicuramente è un Blackwork solido. Mi piace lavorare sui dettagli, usando linee, dotwork e sfumature. Mi piace dare risalto al contrasto e alla leggibilità del disegno da lontano, quindi cerco di lasciare delle zone bianche e altre molto scure, diminuendo l’uso dei mezzi toni.

Cino • Visioni Oscure e Blackwork Freehand dall’Italia 31 July 2025

Che tipo di progetti ti piace di più fare?
Preferisco i soggetti grandi che si muovono insieme al corpo, cercando di sfruttare l’anatomia della persona. Preferisco realizzarli freehand per adattare meglio il disegno al corpo. Mi piace tatuare i miei disegni ma anche riuscire ad adattare l’idea del cliente alla mia visione.
Come soggetti mi piacciono molto gli animali, teschi e scheletri animali, demoni, creature mostruose in genere ma anche un tipo di tatuaggio più ornamentale che veste grandi parti del corpo o corpi interi, ispirato al biorganico.

Qual è la fonte di ispirazione principale per i tuoi tatuaggi?
Le fonti di ispirazione sono tantissime. Vanno dalla pittura alla scultura, alla natura, al cinema horror o alla letteratura come H. P. Lovecraft o E. Allan Poe. Qualsiasi cosa può essere fonte di ispirazione. Spesso la fonte migliore viene da qualcosa che non ha a che fare con l’arte.

Cino • Visioni Oscure e Blackwork Freehand dall’Italia 31 July 2025

Qual è l’aspetto più impegnativo di essere un tatuatore nel 2025?
Secondo me la gestione dei social e soprattutto la percezione dei social, che ovviamente non è meritocratica. Stare al passo con tutto è stressante ed è praticamente un altro lavoro. A me sinceramente non piace quell’aspetto, lo faccio solo perché è necessario.

Qual è l’aspetto più gratificante di essere un tatuatore?
Il rapporto che si crea quando c’è completa fiducia con il cliente e la soddisfazione quando si finisce un lavoro impegnativo. Si crea qualcosa di magico e di unico.
Un’altra cosa che mi piace molto è il fatto di viaggiare, conoscere gente nuova e avere la libertà di gestirmi il lavoro come voglio.

Cino • Visioni Oscure e Blackwork Freehand dall’Italia 31 July 2025

Qual è la tua esperienza alle tattoo convention finora?
Ho visto più convention di quelle a cui ho partecipato. Ho partecipato a qualche tattoo convention ma non tantissime. Ne ho viste parecchie. Una delle prime fu Roma nel 2002.

Ti ricordi la prima convention a cui hai preso parte?
Sì, fu l’International Tattoo Expo di Roma nel 2002, dove comprai anche una macchinetta a bobina artigianale che ho ancora.

Cino • Visioni Oscure e Blackwork Freehand dall’Italia 31 July 2025

Qual è il motivo principale per partecipare o prendere parte a una tattoo convention?
Le convention, se vissute nel modo giusto, possono essere un momento di crescita e condivisione. Si può avere la possibilità di incontrare artisti di altre parti del mondo e creare nuove connessioni.

Qual è la tua convention preferita finora?
Sicuramente la convention di Londra del 2007. Un livello altissimo.

Cino • Visioni Oscure e Blackwork Freehand dall’Italia 31 July 2025

Che consiglio daresti a qualcuno che sta pensando di fare carriera come tatuatore nella tattoo industry?
Di seguire il proprio percorso e non paragonarsi agli altri.

Chi sono le persone che ammiri di più all’interno della comunità del tatuaggio?
Quando ho iniziato, gli artisti che mi piacevano di più erano Paul Booth, Filip Leu, Robert Hernandez, Guy Aitchison ma anche tanti altri. Anche oggi ci sono molti artisti che ammiro, tanti giovanissimi che sono veramente dei talenti.

Cino • Visioni Oscure e Blackwork Freehand dall’Italia 31 July 2025

Fai altre forme di arte oltre al tatuaggio?
Sì, mi piace disegnare, dipingere, fare scultura e modellato. Era la mia materia preferita. Da un po’ di tempo ho iniziato a fare delle maschere, o meglio delle teste di demoni e creature mostruose. Parto dal modellare plastilina o creta per creare un prototipo, poi faccio uno stampo in gomma siliconica e lo stampo in resina. Dopo lo dipingo e aggiungo corna e peli veri di animali. È un progetto che avevo messo in pausa ma a cui ho ricominciato a lavorare. Ho creato un piccolo laboratorio in casa per questi lavori. Mi piacerebbe avere un posto più grande in futuro e dedicare più tempo a questo.

Quali sono i tuoi obiettivi per il prossimo futuro?
Continuare a viaggiare e fare quello che mi piace. Mi piacerebbe dedicare più tempo al disegno e alla scultura.

Cino • Visioni Oscure e Blackwork Freehand dall’Italia 31 July 2025

C’è qualcos’altro che vorresti dire ai nostri lettori?
Ringrazio chi apprezza il mio lavoro.

Cino • Visioni Oscure e Blackwork Freehand dall’Italia 31 July 2025


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