Prima ancora di imbracciare una macchinetta, Yurii ha imbracciato un fucile: soldato ucraino al fronte di Donetsk, dove il cielo tremava e il futuro sembrava un lusso per pochi. È lì, tra le trincee, il fango e il rumore incessante della guerra, che un sogno improbabile ha cominciato a respirare: trasformare il dolore in arte.

Figlio di origini intrecciate, Yurii ha sempre portato dentro di sé un forte istinto di sopravvivenza. Ma quando la vita lo ha spinto oltre il limite, non ha scelto l’odio né la resa: ha scelto l’arte. Ha scelto l’inchiostro. Ha scelto di ricostruirsi.

Il suo primo tatuaggio non è nato in uno studio, ma in piena guerra, con un kit improvvisato e un cuore che cercava un nuovo significato. Da quel momento tutto è cambiato.

Oggi Yurii è un artista specializzato nel realismo Black & Grey, un autore di ombre e luce che continua a salire passo dopo passo, come chi ha capito che la vita è una montagna da scalare senza voltarsi indietro.

In questa intervista, Yurii ci guida attraverso un viaggio epico: dal fronte alla pelle, dalla paura al coraggio, dalla distruzione alla rinascita. Una testimonianza potente di come l’arte possa diventare l’arma più luminosa di tutte.

Anikin Yurii • The Inspiring Story of Soldier Who Became a Tattoo Artist 11 July 2025

Ciao Yurii, come vorresti presentarti ai nostri lettori?
Mi chiamo Anikin Yurii, e sono ucraino. Ho una lunga storia. In realtà mio padre è kazako e mia madre è ucraina. Quando si sono conosciuti, mio padre ha ricevuto una buona offerta di lavoro in Russia. Si sono sposati e trasferiti lì. In Russia sono nato anch’io. Ho vissuto lì fino a 13 anni, poi i miei genitori hanno deciso di trasferirsi in Ucraina dai genitori di mia madre. Lì ho ottenuto il mio primo passaporto e la cittadinanza ucraina. Ho frequentato la scuola e poi il college.

Mi sono sempre sentito più ucraino che russo. Successivamente ho iniziato il servizio militare nell’esercito ucraino. Quando è scoppiata la guerra, ero già un soldato esperto con quasi 3 anni di esperienza e siamo stati inviati al fronte nella regione di Donetsk. A quel punto non avevo più contatti con i miei ex compagni dalla Russia, ma tramite i social ho scoperto che alcuni di loro stavano combattendo dalla parte russa.

Ho ricevuto minacce e accuse di tradimento. Con il tempo ci siamo adattati alla vita nelle trincee e rifugi. Ed è stato proprio in quel momento che ho sentito il bisogno di imparare qualcosa di creativo per il futuro. Così è nato il sogno di diventare un tatuatore. Disegnavo già abbastanza bene, anche se non ho mai avuto un’educazione artistica. Il mio servizio militare è durato dal 2011 al 2017, e i miei primi tatuaggi li ho fatti in trincea ai miei compagni con un kit cinese.

Nel 2018 mi sono trasferito in Italia per iniziare una nuova vita. Lavoravo in fabbrica, imparavo la lingua e facevo tatuaggi gratis agli amici. Non pensavo ai soldi, pensavo solo che con piccoli passi sarei arrivato dove volevo. Oggi continuo questo percorso, ho partecipato ad alcune tattoo convention come artista e non ho intenzione di fermarmi. Quel piccolo sogno nato tra dolore e paura mi ha aiutato a non spezzarmi e a iniziare una nuova vita da zero.

Anikin Yurii • The Inspiring Story of Soldier Who Became a Tattoo Artist 11 July 2025

Quindi la tua passione per i tatuaggi e’ nata dal tuo passato da soldato?
Si la passione per i tatuaggi è nata all’inizio del servizio militare. Un mio ex compagno di scuola già faceva tatuaggi ad un buon livello e nel 2011 ha fatto alcuni tatuaggi anche a me. Mi ha affascinato in particolare il realismo in bianco e nero, perché ho sempre amato osservare le foto in bianco e nero, come la luce e l’ombra trasmettono profondità.

E quando hai iniziato a tatuare?
Il mio primo tatuaggio l’ho fatto nel 2016. Era il disegno di una granata sulla spalla di un mio compagno di servizio.

Anikin Yurii • The Inspiring Story of Soldier Who Became a Tattoo Artist 11 July 2025

Adesso dove vivi?
Attualmente vivo e lavoro in Italia, nella città di Brescia.

Come percepisci la scena del tatuaggio in Italia?
In Italia ci sono molti tatuatori top e questo è fantastico. Ma ci sono anche tanti principianti che fanno prezzi troppo bassi. Per i nuovi artisti è molto difficile emergere: la concorrenza è altissima. Molti entrano in questo settore pensando solo ai soldi, credendo che si possano guadagnare grandi cifre facilmente. È vero, ma la maggior parte di loro si arrende in fretta, perché la loro motivazione non è quella giusta. Io sono entrato in questo mondo per il riconoscimento artistico. I soldi sono solo un bonus e uno strumento per continuare a crescere.

Anikin Yurii • The Inspiring Story of Soldier Who Became a Tattoo Artist 11 July 2025

Lavori principalmente in stile Realistico?
Si lavoro nello stile realismo in bianco e nero. Mi piace riprodurre i volti delle persone. Sono ancora lontano dall’ideale, e quasi mai sono pienamente soddisfatto dei miei lavori ma continuo a spingere in avanti. Forse non sono la persona più intelligente, ma una cosa è certa: sono molto testardo. Il mio approccio è: “Ora c’è una battaglia io ci vado. Magari prenderò qualche colpo, ma devo provarci.”

Che tipo di progetti di tatuaggio ti piace fare più?
Mi piace di più fare ritratti di persone famose o personaggi di film e serie TV.

Anikin Yurii • The Inspiring Story of Soldier Who Became a Tattoo Artist 11 July 2025

Qual è la fonte principale di ispirazione per i tuoi tatuaggi?
Le fotografie in bianco e nero e il cinema.

Qual è l’aspetto più impegnativo di essere un tatuatore nel 2025?
Non direi che ci sia qualcosa di particolarmente difficile. Quando capisci che è un gioco a lungo termine, e che sei come un ragno che tesse la sua rete ogni giorno allora tutto diventa più chiaro. Se ami ciò che fai, il successo è solo questione di tempo. Ecco perché tanti si esauriscono: vogliono risultati troppo veloci.

Anikin Yurii • The Inspiring Story of Soldier Who Became a Tattoo Artist 11 July 2025

Qual è l’aspetto più gratificante di essere un tatuatore?
La cosa più gratificante è il riconoscimento delle persone. Quando vedo il mio progresso, il rispetto degli altri, quando il mio cerchio sociale si allarga allora mi sento utile nella società, e questo mi dà una grande soddisfazione. È un problema che hanno molti veterani di guerra: quando tornano a casa, si sentono inutili e questo li distrugge. Io sono felice di aver trovato il mio posto e di essere utile.

Qual è la tua esperienza alle tattoo convention finora?
La mia esperienza è ancora limitata ho partecipato a qualche convention in Italia.

Anikin Yurii • The Inspiring Story of Soldier Who Became a Tattoo Artist 11 July 2025

Ti ricordi la prima convention di tatuaggi a cui hai preso parte?
Sì, la prima convention è stata nelle Marche (Ancona, Italia). Avevo paura ad andarci, ma lì mi sono caricato di così tanta energia che mi ha spinto ancora più avanti. Le convention servono perché creano una spinta competitiva: ti costringono a dare il meglio, cosa che spesso non accade in studio.

Qual è il motivo principale per partecipare o prendere parte a una tattoo convention?
La motivazione principale è dimostrare chi sei. Forse all’inizio non vincerai nulla, ma se non provi non succederà comunque. Tutto ciò che è davvero interessante e intenso nella vita si trova dove fa paura. Quindi non abbiate paura: andate avanti e fatevi vedere. Alle convention ci sono persone molto aperte e l’atmosfera è davvero carica.

Anikin Yurii • The Inspiring Story of Soldier Who Became a Tattoo Artist 11 July 2025

Qual è la tua tattoo convention preferita finora? E perché?
La mia preferita è la Milano Tattoo Convention, perché lì c’è la più alta concentrazione di tatuatori top da tutto il mondo. Seguo molti di loro su Instagram da anni, e vederli lavorare dal vivo è una grande motivazione.

Che consiglio daresti a qualcuno che sta pensando di fare carriera come tatuatore nella tattoo industry?
Il consiglio principale: disegnate tanto. Se non riuscite a disegnare qualcosa su un foglio, non lo farete sulla pelle. Io purtroppo non ho una formazione artistica, ho imparato tutto da solo con YouTube. Ma se avete la possibilità l’educazione artistica è la scelta migliore.

Anikin Yurii • The Inspiring Story of Soldier Who Became a Tattoo Artist 11 July 2025

Chi sono le persone che ammiri di più all’interno della comunità del tatuaggio?
Ammiro molto artisti come @inalbersekov, @noa_hbissi, @dmg.tattoo, @schemba.ink.

Fai altre forme di arte oltre al tatuaggio?
Purtroppo no, perché dedico tutto il mio tempo libero al tatuaggio. Credo che se si colpisce sempre lo stesso punto prima o poi si rompe. Concentrarsi su un obiettivo principale è la chiave.

Anikin Yurii • The Inspiring Story of Soldier Who Became a Tattoo Artist 11 July 2025

Quali sono i tuoi obiettivi o sogni per il prossimo futuro?
In questo settore, fortunatamente, non ci sono limiti di crescita. Cerco di godermi il percorso stesso. Divido i miei obiettivi in piccoli passi e così vado sempre avanti. Il sogno principale è non fermarmi mai e mostrare il miglior risultato possibile. Questo è ciò che dà gusto alla vita.

C’è qualcos’altro che vorresti dire ai nostri lettori?
Fino a quando non raggiungi la vetta sembra che tutto sia stato inutile. Ma quando senti che fa paura saltare è proprio il momento di saltare. Altrimenti rimarrai nello stesso posto per tutta la vita. Tutto il dolore accumulato dentro di te non è debolezza, ma una fonte di forza. Accettalo e diventa ciò che hai sempre voluto essere. E ricordati: non importa chi siamo, importa quale piano abbiamo.

Anikin Yurii • The Inspiring Story of Soldier Who Became a Tattoo Artist 11 July 2025


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