Mostra Tattoo Forever

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INFO

02 June – 24 July 2016

MACRO Testaccio
Piazza Orazio Giustiniani, 4
00153 Roma
Italy

   WEBSITE   FIND HOTEL

2016 Mostra Tattoo Forever-min

LA MOSTRA

La mostra “Tattoo Forever” vuole rendere omaggio a una delle forme grafiche più antiche dell’uomo. Il tatuaggio è stato celebrato recentemente da importanti rassegne a Parigi e Londra, come undicesima e acclamata espressione d’arte visiva contemporanea.

Un’accoglienza ormai dovuta dal mondo dell’arte, con cui ha dimostrato di avere una forte contaminazione. L’esposizione è il racconto di una storia, dall’epoca primitiva ai nostri giorni, considerandone gli aspetti sociali ed estetici, dalle descrizioni contenute nei libri di viaggio di Marco Polo fino alle rappresentazioni pittoriche di Pablo Picasso.

IL TATTOO

Il tatuaggio nasce e si evolve in parallelo con l’uomo seguendo percorsi storici e culturali che attraversano i secoli.

Tra le testimonianze più antiche, la più nota ci giunge dalle Alpi italo-austriache dove, nel 1991 viene rinvenuto il corpo congelato di un uomo vissuto circa 5300 anni fa. Su Otzi, così è stato chiamato, sono stati riscontrati 61 tatuaggi su diverse parti del corpo.

Anche le statuette funerarie e alcune mummie femminili dell’antico Egitto, risalenti al 2000 a.C, hanno evidenziato la consuetudine a tatuare i corpi; in Giappone era una pratica in uso fin dal V secolo a.C.; i Celti in segno di devozione, tracciavano i simboli degli animali sacri sulla pelle, i Britanni li mostravano come segni di onore.

LA SEDE

MACRO Testaccio trova sede nel complesso ottocentesco dell’ex-Mattatoio, in un’area della città che in questi ultimi anni sempre più si è caratterizzata per la ricchezza di manifestazioni culturali ed eventi artistici rivolti in particolare ad un pubblico giovane.

I suoi spazi fanno parte di un complesso che è oggi al centro di un piano di riqualificazione volto a conferirgli una forte e incisiva vocazione a polo di ricerca e produzione artistica e culturale – già da qualche anno connotato dalla presenza della sede universitaria di Roma Tre (Facoltà di Architettura) e dell’Accademia di Belle Arti – che sappia riflettere la contemporaneità della città, registrarne gli sviluppi, metterne in risalto il rilievo e stimolarne l’evoluzione.

ENGLISH

THE SHOW

The show “Tattoo Forever” is intended to pay tribute to one of mankind’s oldest forms of graphic art. Tattoos have recently been celebrated with major events in Paris and London, as the eleventh, acclaimed expression of contemporary visual art.

The exhibition tells a story, from primitive times to our days, considering the social and aesthetic aspects of tattoos, from descriptions contained in Marco Polo’s travel journals to the pictorial representations of Pablo Picasso.

THE TATTOO

Tattooing originated and evolved at the same time as man, following historical and cultural pathways through the centuries. Among the oldest references, the best known comes to us from the Austro-Italian Alps where, in 1991, the frozen body of a man who lived some 5,300 years ago was found. Ötzi, as he was called, was found to have 61 tattoos on various parts of his body.

Even funerary statues and some female mummies from Ancient Egypt, dating back to 2000 BC, have revealed the custom of tattooing the body; it was a common practice in Japan from the 5th century AD; as a sign of devotion, the Celts drew symbols of sacred animals on their skin, and the Britons wore them as a badge of honour.

THE VENUE

MACRO Testaccio is headquartered in the eighteenth century complex formerly known as the “Mattatoio”, in a part of the city that in recent years has been increasingly characterised by the wealth of cultural and artistic events aimed mainly at young audiences.

Its spaces are part of a complex that today is at the centre of a redevelopment plan aimed at making it a hub of artistic and cultural research and production – for some years now marked by the presence of Roma Tre University (School of Architecture) and the Academy of Fine Arts – that will reflect the city’s contemporaneousness, record its developments, highlight its significance and stimulate its growth.

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2017-03-06T10:37:20+00:00 2 Jun 2016|Italy|